Storia

passeggiata al rifugio tonini

Un po' di storia

Fondazione

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Questo rifugio è stato realizzato nel 1972, ristrutturando l'edificio della Malga Spruggio Alta.

La costruzione del rifugio è stata resa possibile dal contributo fondamentale della famiglia dell'ingegnere Giovanni Tonini ­ appassionato pittore e alpinista nato a Riva del Garda nel 1881 e deceduto a Baselga di Pinè nel 1972 ­ ed in particolare dai suoi tre figli: Chiara, Leo, Serenella.

Dopo l'inaugurazione, avvenuta nel settembre del 1972, i famigliari di Giovanni Tonini donarono il nuovo rifugio alla Sezione SAT di Baselga di Pinè.

Nel settembre del 2000, a cura della SAT centrale, è stato inaugurato il ristrutturato "stallone", poco sopra il rifugio.

La struttura è utilizzata per le attività di alpinismo giovanile.

Il Rifugio è posto tappa della "variante alpina" di un tratto del Sentiero Europeo n.5, che collega il Lago di Costanza a Venezia.

 

Giovanni Tonini

Giovanni Tonini ha vissuto con partecipazione ed eroismo la vicenda irridentista ed il Primo conflitto mondiale. Fu infatti il più giovane capitano della Guerra 1915/18, grado conferitogli a 21 anni e mezzo. Combattè poi in Carinzia, fu catturato in un ospedale militare di Ragusa e rinchiuso nel campo di concentramento di Witzendorf, in Austria. Durante questa prigionia, dove vedeva morire molti suoi compagni e la salute si faceva sempre più precaria, incominciò a scrivere un diario, a raccontare la sua vita, indirizzandolo alla figlia Chiara di pochi anni (Chiara divenne poi una nota ed apprezzata artista, famosa per i suoi dipinti e le sue ceramiche).

Finite le guerre Giovanni Tonini si laureò al Politecnico di Milano e progettò una diga nel Messico. Divenne in seguito un grande costruttore di dighe, molte in Italia (come la diga in pietrame secco dell'Home in Sicilia e sempre in Sicilia la diga dell'Alcantara) ma anche in Francia, nel Belgio, in Scozia, in Polonia ed una diga antisismica, la prima del genere, a Tepuxtepec in Messico.

Ma Tonini è noto anche per l'arte. Alle "Scuole reali" di Rovereto (queste scuole furono frequentate anche da Depero, Bonazza, Cainelli, Melotti ed altri) si specializzò e produsse ottimi acquerelli. Nella sua vita Giovanni Tonini ha allestito solo tre mostre di pittura: la prima a Pavia quando aveva 27 anni, la seconda a Trento nel 1947 e la terza a Baselga di Pinè nell'agosto del 1971.

Bollettino SAT n.3 - 2006, testo di Mario Corradini